giovedì 12 novembre 2015

VIAGGIO NEL TEMPO: NUOVE CONSIDERAZIONI





VIAGGIO NEL TEMPO: NUOVE CONSIDERAZIONI

Ormai la fisica quantistica moderna, ha provato che nella coscienza umana, nell’energia mentale, esistono infiniti poteri. La chiaroveggenza, la retrocognizione, la telepatia, la telecinesi, i fenomeni di bilocazione, i viaggi nel tempo in “astrale”, la smaterializzazione e gli “apporti” sono solo alcune delle infinite possibilità della “mente” umana. Il nostro cervello, se opportunamente allenato, la nostra coscienza in uno stato che i mistici definiscono “beatitudine” o “estasi”, può entrare in una dimensione dove non esiste più presente, passato e futuro, ma soltanto uno “spazio senza tempo”.
Ed è proprio del tempo che qui vogliamo fare alcune ulteriori osservazioni:

1)      E’ possibile viaggiare nel passato?
2)      Se è possibile quali conseguenze comporterebbe?

Ammettiamo che si sia in grado di costruire una “macchina del tempo” o che già esista in natura (buchi neri supermassicci rotanti, in cui sfruttando l’energia gravitazionale sia possibile “manipolare” curvandolo il tempo e quindi viaggiare in esso come in una qualsiasi altra dimensione spaziale). Ammettiamo di decidere di effettuare un viaggio nel passato e di stabilirci in una determinata epoca per un certo lasso di tempo. Siamo sicuri che al ritorno nel nostro“presente”, viaggiano quindi nel futuro, troveremo lo stesso presente che ci siamo lasciati prima di intraprendere il viaggio nel tempo attraverso il passato? Se, esiste il multiverso, e le ultime ricerche di cosmologia sembrano propendere per esso, ed esistono “infinite” possibilità, come anche prevede la fisica quantistica, allora noi torneremo in uno dei possibili ed infiniti “futuro-presente”, ma non necessariamente in quello che abbiamo lasciato al momento della nostra partenza. D’altronde anche la matematica ci insegna che essendo una soltanto la possibilità matematica di “scegliere” il presente che abbiamo lasciato, ed essendo le possibilità infinite, avremo 1 su infinito e sappiamo che ogni quantità divisa per l’infinito è uguale a zero: quindi non è possibile tornare nel “tempo” da cui siamo partiti.
C’è però una possibile via d’uscita a tale affermazione. La possibilità di viaggiare in una CTC (closed time-like curved) letteralmente “linea del tempo chiusa”. Se possiamo viaggiare in un “anello temporale” di questa nostra stessa linea di universo, allora è possibile andare avanti ed indietro senza trovarci in linee del tempo parallele, cioè in realtà alternative. Ciò prevede che la linea temporale chiusa sia “statica”, ma nello stesso tempo dinamica, poiché nella linea temporale chiusa vi è comunque un dinamismo locale.
Può darsi, ed io lo credo fermamente, che in Natura, nell’Universo, già esistano linee temporali chiuse, come delle circonferenze che possono essere percorse in avanti (futuro) e all’indietro (passato) senza mai alterare la “storia”. Sarebbe quindi possibile, dal punto di vista puramente matematico, viaggiare nel tempo e non alterare il corso degli eventi, con l’ausilio di CTC. Ma dal punto di vista pratico è possibile suffragare tale tesi squisitamente matematica? Noi pensiamo proprio di sì. Forse è in tali CTC, o “tarlature” anche quantistiche, non necessariamente buchi neri supermassicci, che viaggia il nostro IO, il nostro vero ESSERE, quello che riesce a “vedere” il passato e/o il futuro come già hanno fatto e continuano a fare i Grandi Iniziati, cioè quelle anime che “libere” da ogni influsso esterno “entrano” in uno stato di “super-coscienza” e compiono veri e propri viaggi nel tempo, prevedendo con esattezza fatti che debbono ancora accadere e/o descrivendo con la medesima precisione, fatti e situazioni già accadute. Ne sono un esempio molti Maestri orientali e in occidente, per citarne uno tra i più famosi mai esistiti, Gustavo Rol che, come lui stesso diceva, sfruttava tutte le sue “possibilità” quando “sentiva” che ciò era necessario, non quindi a comando. E faceva tali veri e propri “prodigi” per “amore”, mai per interesse, soltanto per convincere il suo o i suoi interlocutori, dell’esistenza di una dimensione superiore, della vita oltre la morte e della Coscienza Cosmica in cui ognuno di noi è una piccola parte. Lui prevedeva che in un futuro TUTTI avrebbero potuto accedere a tali “doti”, a tali “possibilità” con la Fede, credendo che ognuno di noi è in realtà un Grande Essere Spirituale.
In conclusione, i viaggi nel tempo sono possibili e il nostro universo è un multiverso di infinite possibilità, ciononostante se sfruttiamo le CTC possiamo viaggiare avanti ed indietro lungo il percorso di esse senza mai trovarci in linee del tempo alternative, quindi in realtà alternative che, certamente esistono e sono in un numero infinito.

Giunto a questo punto desidero ringraziare la Sig.ra Annasofia Grablovitz per l’ispirazione a scrivere questo, spero, interessante articolo che ci deve far riflettere sulle enormi potenzialità di ognuno di noi, di ogni persona che ha saputo prendere e prende completa coscienza di sé e porta il suo IO a livelli vibrazionali così elevati da sintonizzarsi con le “tarlature” quantistiche, aprendo la mente a tutta una serie di fenomeni che la Scienza moderna, con l'ausilio della fisica quantistica, finalmente sembra aver accettato

Michele Nardelli

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