martedì 2 febbraio 2010

Riflessioni su Scienza e Fede tratte dalla Bhagavad Gita - parte II

L'AUM, la Vibrazione Cosmica, ha tre aspetti, ognuno dei quali produce un suono ben distinto: Brahma, la vibrazione creativa, ha il suono più alto; Vishnu, la vibrazione conservativa, ha un suono medio; e Shiva, la vibrazione che distrugge o dissolve ogni cosa, ha un suono basso e roboante.
La Trinità cristiana di Padre, Figlio e Spirito Santo è espressa nelle tre parole sanscrite "AUM-Tat-Sat", che indicano gli aspetti fondamentali di Dio; Sat, l'eterna Verità da cui ha origine tutta la creazione; AUM, la Vibrazione Cosmica, dalla quale emana la manifestazione cosmica; e Tat, il riflesso dello Spirito immobile nel cuore di ogni vibrazione, mai toccato dalla vibrazione stessa. (Anche qui notaimo come i "suoni" della Vibrazione Cosmica possano essere identificati con le vibrazioni della stringa bosonica iniziale a forma di ellissoide aureo, che originano suoni aurei di diversa frequenza. Infine, come nel cuore di ogni vibrazione di stringa esista il "riflesso" dello Spirito immobile, mai toccado dalla vibrazione di stringa).
E' strabiliante pensare alla vastità dell'universo! Cento miliardi di galassie (soltanto nell'universo osservabile), ognuna con un numero equivalente di stelle, molte delle quali sostengono pianeti popolati (la tradizione indù afferma - ed il Maestro Yogananda lo confermò pienamente - che l'universo è colmo di esseri viventi e coscienti). Tutto è Dio. In Dio, cessano ogni confronto ed ogni relatività. L'anima di ognuno di noi non è mai nata, né è mai morta. E' sempre esistita un'unica realtà, un unico Spirito: il Signore Supremo. Così, ogni anima che abbia raggiunto la liberazione completa, diventa quello Spirito Supremo.
Analizziamo la seguente affermazione della Gita:"Sebbene Io sia attivo nella creazione..., sappi che (in Me Stesso) non agisco mai e sono immutabile". L'azione stessa è un'illusione. Dio "agisce ma non agisce", poichè tutto è un sogno. Un sognatore può fare molte cose, eppure svegliandosi si accorge che il suo corpo non si è mai mosso dal letto. Come spiegò il Maestro Yogananda, la coscienza immobile dello Spirito Assoluto è riflessa nel cuore di ogni atomo (di ogni stringa). Nel centro di tutto il movimento, vi è il riposo. (Quindi, nel centro di tutto il vuoto perturbativo di stringa, in movimento, esiste la quiete).
Dio è al di là di ogni forma, e totalmente impersonale. Al tempo stesso, Dio ha anche assunto ogni forma nell'universo. E' impersonale in quanto non desidera nulla per Se Stesso; in ognuno di noi, tuttavia, è divenuto personale, racchiudendo la Sua coscienza nella nostra forma. Egli ci ama individualmente, al nostro livello di comprensione. Così, Egli soffre in (e per) coloro che soffrono, ma in Se Stesso è perfetta Beatitudine. Si rallegra delle nostre gioie terrene, ma in Se Stesso non si identifica con esse. E' come una madre con i propri figli: quando piangono ella "sente" il loro dolore, ma al tempo stesso, di per sé, non prova sofferenza. La Gita afferma anche:".....contemplerai tutta la creazione contenuta nel tuo Sé (più ampio) per poi (contemplarla) in Me (al di là di tutta la creazione)". Dapprincipio, l'essere pienamente illuminato percepisce l'intero universo come composto di onde di vibrazione che danzano sulla superficie della sua coscienza oceanica (il vuoto perturbativo di stringa). Il passo successivo è di ritirare la coscienza dal coinvolgimento con la Natura in quello che il Maestro Yogananda chiamò "lo stato osservante" della Coscienza assoluta ed eternamente immobile (la coscienza assoluta ed eternamente immobile antecedente la nascita del vuoto perturbativo di stringa). E' vero che è stato Dio a creare l'universo (l'illusione); tuttavia, non ne è toccato, poichè nel Suo Spirito Supremo è al di là di tutta la vibrazione (quindi al di là anche del vuoto perturbativo di stringa e della stringa bosonica primordiale a forma di ellissoide aureo).
Sono numerosi i piani di esistenza che l'anima deve attraversare per raggiungere la perfezione assoluta. La maggior parte delle anime si arrampica per gradi. Dopo essersi elevate al di sopra dei comuni paradisi astrali, esse ascendono a regioni superiori. La maggior parte dei ricercatori spirituali - perfino quelli altamente evoluti - si reca dalla Terra in regioni superiori, per conseguire un'ulteriore illuminazione (Qui si parla di "piani di esistenza", "paradisi astrali" e "regioni (o dimensioni) superiori". Ricordiamo che la Teoria delle Stringhe prevede 10 dimensioni, l'M-Teoria 11 dimensioni e le teorie di stringa bosonica 26 dimensioni. Ricordiamo, infine, che il nostro è un "Multiverso" quindi le dimensioni sono infinite, come in matematica esistono gli spazi ad infinite dimensioni. Ecco quindi spiegato dove possano ubicarsi tali "regioni superiori": nelle dimensioni compattificate previste dalla Teoria delle Stringhe - Teoria M).
Gli stadi legati agli elementi attraverso cui lo Spirito si manifesta nella materia cominciano con l'"etere", o spazio che il Maestro Yogananda ha definito come una "vibrazione distinta", che separa l'universo astrale da quello fisico. Dall'etere emergono nubi gassose (le nebulose). Gli atomi dello spazio, che vagano senza uno scopo apparente, possono essere distanti anche 25 Km l'uno dall'altro. Se due di essi si scontrano, la loro gravità aumenta e si può dire che aumenti anche il loro "scopo", poichè diviene sempre più probabile, via via che sempre più atomi si uniscono, che prima o poi essi daranno qualche risultato. Un pò alla volta, quella massa crescente può diventare così grande da esercitare una forza di gravità capace di attirare atomi molto lontani, perfino diversi milioni di chilometri. Così, a mano a mano che questa massa si sviluppa, assume con il tempo dimensioni tali da divenire una stella incandescente. Se non è grande abbastanza per raggiungere l'incandescenza - o se, ad esempio, una massa relativamente piccola viene espulsa da una stella - diventa una sfera fusa di dimensioni più piccole: un pianeta. Raffreddandosi, la materia fusa diventa solida.
Lo Spirito Supremo nel manifestare l'universo, ha posto in vibrazione una parte della Sua coscienza per produrre il grande suono-vibrazione dell'AUM. (Una parte della coscienza dello Spirito Supremo, vibrando ha prodotto il suono-vibrazione dell'AUM, praticamente dalla vibrazione della stringa primitiva di forma di ellissoide aureo ha avuto origine il Big Bang, o, secondo la Teoria delle Stringhe, due Brane "increspate" (vuoto perturbativo di stringa) si sono scontrate e da tale "scontro" è nato il nostro universo). Questo è Dio nel suo aspetto di Madre Divina: il puro aspetto della Vibrazione Cosmica. Nelle sue manifestazioni esteriori, quell'aspetto diviene semplicemente lo "spettacolo" esteriore che vediamo attraverso i sensi. La vera comunione con la Natura può avvenire soltanto interiormente, tramite la comunione con l'AUM.
Nel mondo materiale, la consapevolezza che l'uomo ha della Natura esterna a lui definisce alla lettera il suo concetto di realtà. Nel mondo astrale, quella direzione della consapevolezza verso ciò che è all'esterno è soltanto parziale. Sebbene limitato dalla coscienza dell'ego, l'individuo percepisce comunque la realtà dell'energia presente dentro di lui, che a livello sottile lo collega alle realtà oggettive che lo circondano. Nel mondo causale, egli sa che tutto è fatto di forme di idee, o pensieri (anche le idee ed i pensieri sono energia, quindi vibrazione, quindi stringhe bosoniche). La coscienza egoica separata cessa di esistere per lui, ed egli comprende di essere l'anima, una manifestazione della pura Natura. Egli è in sintonia con la Coscienza Cristica immanente nell'universo. La sua coscienza, benedetta da questo stato di realizzazione elevato e di fatto libera da ogni autolimitazione, è dotata di poteri quasi infiniti.
Visto dall'esterno, l'universo è costituito da materia grossolana e - nel mondo astrale - da energia composta di polarità positive e negative. La coscienza di Dio regge, sostiene ed unisce ogni cosa nella creazione.
M. Nardelli

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