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L'Amore e Dio: L'Universo tra Scienza e Fede

La luce della vita è divinità. Dio afferma che noi siamo un frammento del suo eterno Sé: ogni individuo è una scintilla del Divino. Il Signore aderisce sempre alle sue leggi, alle regole ed ai regolamenti che Egli stesso ha emanato. Per Dio l'intero Universo è il suo "tempio". Così qualunque cosa accada, qualunque sia il luogo, accade nel suo tempio. Il Cosmo è la sua forma: Egli è immanente. La Coscienza Universale è "ovunque": davanti e di dietro, di sopra e di sotto, ovunque vi sia "vita". " Non c'è luogo ove io non sia. Non c'è tempo in cui io non sia presente ", dice il Signore. Dio avvolge il creato, la materia grossolana ( materia --> stringhe fermioniche. I fermioni sono le particelle di materia come l'elettrone, il protone ed il neutrone ) e quella sottile ( energia --> stringhe bosoniche. I bosoni sono le particelle portatrici di energia come il fotone, il gravitone ed il gluone ), il concreto e l'astratto. L...

L' Amore, il Cristo, la Creazione e la Dissoluzione: L'Universo tra Scienza e Fede

All'interno della realtà che ci è nota, noi ed il Cristo siamo onde diverse di un medesimo oceano che, attraverso il movimento, manifestano il loro dinamismo ( è chiarissima qui la connessione con le stringhe che, attraverso la loro vibrazione, manifestano la loro attività creatrice ). L'onda del Cristo è lenta è lunga, mentre la nostra è alta, furiosa e spumeggiante. Anche se le caratteristiche delle onde sono diverse, esse fanno pur sempre parte del medesimo oceano e quando la tempesta fenomenica si sarà quietata, anche le onde spariranno, quella del Cristo e la nostra, e ciò che resterà sarà sempre l'oceano. L'oceano non avrà mai subito alcuna modificazione e la chimica delle sue onde sarà la stessa. Noi ed il Cristo siamo Uno. Gli uomini e gli Avatar (le incarnazioni Divine) appartengono alla medesima condizione coscienziale e se riusciamo a capire che Dio esiste soltanto nella divinità, allora ci sarà anche facile comprendere perchè noi ed il Cristo, noi ed il Maes...

L'Amore, l'Avatar e la Religione Universale: tra Scienza e Fede

La mente è la principale fonte di ricerca, ma può contemplare il Divino soltanto se esso ha una forma. Quindi, coloro che hanno raggiunto l'esperienza della Verità trascendentale sono costretti ad esprimerla attraverso un simbolo che potrà essere compreso e riconosciuto dagli altri. Immagini come la fiamma di una candela, complessi mandala, il crocifisso, il rosario, i volti raffiguranti il Cristo o la Vergine Maria, sono tutte espressioni del sacro linguaggio del simbolismo spirituale, e tali simboli o immagini differiscono l'uno dall'altro in base alla cultura, all'ambiente ed all'epoca di provenienza. Il simbolo del Lingam, è relativamente libero da ogni associazione culturale perchè ha una forma che si trova in natura. Il Lingam può essere osservato da tre diverse prospettive: come oggetto, come significato del movimento esterno/interno e come la Luce stessa. Per coloro che ricercano rivelazioni spirituali nel mondo fenomenico, il Lingam, così come altri simboli...

Le dimensioni e l'unità della Fisica

La nostra realtà è definita dalle tre coordinate spaziali e dal concetto di tempo, ovvero le quattro dimensioni che regolano la nostra esistenza. Tuttavia, per capire le più complesse teorie della Fisica, e spostare i limiti dell'esperienza (e della ricerca) verso la reale conoscenza dell'Universo, queste quattro variabili non bastano: ne servono almeno dieci. Come possono essere convinti i teorici delle stringhe (i fisici teorici che studiano la teoria delle stringhe) che le loro teorie funzionino? La risposta si trova nel lavoro del matematico francese del XVII secolo René Descartes (detto Cartesio), che ha mostrato come gli spazi reali della geometria possano essere convertiti in equazioni algebriche astratte. Data una linea di lunghezza fissata, per esempio, si può ricavare un'equazione che ci dica da quali coordinate x ed y passeranno gli estremi della linea se questa viene fatta ruotare. Abbiamo così un cerchio, descritto in forma matematica. L'idea è potente perc...

The mathematical theory of black holes. Mathematical connections with some sectors of String Theory and Number Theory

Abstract In this paper we have described in the Section 1, some equations concerning the stellar evolution and their stability. In the Section 2, we have described some equations concerning the perturbations of Schwarzschild black-hole, the Reissner-Nordstrom solution and the Schwarzschild geometry in D = d + 1 dimensions. Furthermore, in these sections, we have showed the mathematical connections with some sectors of Number Theory, principally with the Ramanujan’s modular equations and the aurea ratio (or golden ratio) This is the link for the lecture of the whole paper: http://nardelli.xoom.it/BH1.pdf Michele Nardelli

Ulteriori connessioni tra Scienza e Fede - parte seconda

E' lo Spirito di Dio che sostiene attivamente ogni forma e forza nell'Universo; eppure Egli esiste, trascendente e distante nell'estatico vuoto increato al di là dei mondi dei fenomeni vibratori. (Qui si parla di un "vuoto" antecedente le Brane e le stringhe, quindi, al di là dei fenomeni vibratori ad esse connessi). Dio conosce che le anime fatte a Sua somiglianza si eleveranno alla fine al di là di ogni identificazione con i sensi, e si riuniranno a Lui (Dio informale, l'Assoluto). Riguardo alla Trinità della natura di Dio quale Padre, Figlio e Spirito Santo (Sat, Tat, Aum nelle Scritture indù), abbiamo la seguente interpretazione. Dio Padre è l'Assoluto, Dio informale, il Non Manifestato, che esiste al di là della creazione vibratoria (l'Assoluto che è antecedente lo scontro tra Brane e quindi antecedente il Big Bang e le stringhe vibranti); Dio il Figlio è la Coscienza Cristica (Brahma) che esiste nella creazione vibratoria (Dio formale, che ha dat...

On the Andrica and Cramer’s Conjectures. Mathematical connections between Number Theory and some sectors of String Theory

Questo è il mio nuovo articolo sulle connessioni tra alcuni settori della Teoria dei Numeri ed alcuni settori della Teoria delle Stringhe. Il titolo è: On the Andrica and Cramer’s Conjectures. Mathematical connections between Number Theory and some sectors of String Theory Qui di seguito l'Abstract Abstract In this paper we have described, in the Section 1 , some mathematics concerning the Andrica’s conjecture. In the Section 2 , we have described the Cramer –Shank Conjecture. In the Section 3 , we have described some equations concerning the possible proof of the Cramer’s conjecture and the related differences between prime numbers, principally the Cramer’s conjecture and Selberg’s theorem. In the Section 4 , we have described some equations concerning the p-adic strings and the zeta strings. In the Section 5 , we have described some equations concerning the -deformation in toroidal compactification for N = 2 gauge theory. In conclusion, in the Section 6 , we have described some p...