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Cristo e Umiltà

Con l’elezione di Papa Francesco, la Chiesa è ad una svolta che mi piace definire “storica”. La strada che intende intraprendere il Papa è quella del Vangelo, così bene interpretato dal Santo di Assisi. Al primo posto l’amore e, conseguentemente, l’umiltà, la semplicità e il saper ascoltare chi è povero e chi soffre. Ricordiamoci che anche il Cristo disse: “quello che farete al più piccolo di questi miei fratelli, l’avrete fatto a me”, riferendosi agli ammalati, ai prigionieri e ai poveri. Il messaggio della semplicità e dell’umiltà, con i primi esempi già messi in atto da Papa Francesco non sarà tanto facile da mettere in pratica, soprattutto in una Chiesa che, ai nostri giorni, sembra “svilita” e notevolmente “cambiata” da come era stata concepita in origine dal Cristo e dai suoi Apostoli. Non solo, oggi, purtroppo, il credere in Cristo, l’avere fede, sembra essere diventato molto difficile. È infatti in atto un vero e proprio processo di “scristianizzazione” che vuole far cr...

L'Universo di Stephen Hawking: tra Scienza e Fede

L'Universo di Stephen Hawking: tra Scienza e Fede. L'Universo ha bisogno di un Creatore? Secondo il celebre astrofisico e matematico inglese Stephen Hawking, no "l'universo può essersi creato da sè, può essersi creato dal niente" e dunque "non è stato Dio a crearlo". Come Darwin sembrò smentire l'esistenza di Dio con la sua teoria sull'evoluzione biologica della nostra specie, adesso Hawking vuole smentirla anche dal punto di vista della fisica. Nel suo libro più famoso "Dal Big Bang ai buchi neri", l'astrofisico aveva cercato di spiegare che cosa accadeva "prima" del Big Bang, ossia prima che nascesse il tempo, lasciando il quesito irrisolto. Ma nella sua nuova opera, intitolata "The Grand Design" (Il Progetto Grandioso), scritta insieme al fisico americano Leonard Mlodinow, lo scienziato offre la risposta: anzichè essere un evento improbabile, spiegabile soltanto con un intervento divino, il Big Bang fu "u...

L'Amore e Dio: L'Universo tra Scienza e Fede

La luce della vita è divinità. Dio afferma che noi siamo un frammento del suo eterno Sé: ogni individuo è una scintilla del Divino. Il Signore aderisce sempre alle sue leggi, alle regole ed ai regolamenti che Egli stesso ha emanato. Per Dio l'intero Universo è il suo "tempio". Così qualunque cosa accada, qualunque sia il luogo, accade nel suo tempio. Il Cosmo è la sua forma: Egli è immanente. La Coscienza Universale è "ovunque": davanti e di dietro, di sopra e di sotto, ovunque vi sia "vita". " Non c'è luogo ove io non sia. Non c'è tempo in cui io non sia presente ", dice il Signore. Dio avvolge il creato, la materia grossolana ( materia --> stringhe fermioniche. I fermioni sono le particelle di materia come l'elettrone, il protone ed il neutrone ) e quella sottile ( energia --> stringhe bosoniche. I bosoni sono le particelle portatrici di energia come il fotone, il gravitone ed il gluone ), il concreto e l'astratto. L...

L' Amore, il Cristo, la Creazione e la Dissoluzione: L'Universo tra Scienza e Fede

All'interno della realtà che ci è nota, noi ed il Cristo siamo onde diverse di un medesimo oceano che, attraverso il movimento, manifestano il loro dinamismo ( è chiarissima qui la connessione con le stringhe che, attraverso la loro vibrazione, manifestano la loro attività creatrice ). L'onda del Cristo è lenta è lunga, mentre la nostra è alta, furiosa e spumeggiante. Anche se le caratteristiche delle onde sono diverse, esse fanno pur sempre parte del medesimo oceano e quando la tempesta fenomenica si sarà quietata, anche le onde spariranno, quella del Cristo e la nostra, e ciò che resterà sarà sempre l'oceano. L'oceano non avrà mai subito alcuna modificazione e la chimica delle sue onde sarà la stessa. Noi ed il Cristo siamo Uno. Gli uomini e gli Avatar (le incarnazioni Divine) appartengono alla medesima condizione coscienziale e se riusciamo a capire che Dio esiste soltanto nella divinità, allora ci sarà anche facile comprendere perchè noi ed il Cristo, noi ed il Maes...

L'Amore, l'Avatar e la Religione Universale: tra Scienza e Fede

La mente è la principale fonte di ricerca, ma può contemplare il Divino soltanto se esso ha una forma. Quindi, coloro che hanno raggiunto l'esperienza della Verità trascendentale sono costretti ad esprimerla attraverso un simbolo che potrà essere compreso e riconosciuto dagli altri. Immagini come la fiamma di una candela, complessi mandala, il crocifisso, il rosario, i volti raffiguranti il Cristo o la Vergine Maria, sono tutte espressioni del sacro linguaggio del simbolismo spirituale, e tali simboli o immagini differiscono l'uno dall'altro in base alla cultura, all'ambiente ed all'epoca di provenienza. Il simbolo del Lingam, è relativamente libero da ogni associazione culturale perchè ha una forma che si trova in natura. Il Lingam può essere osservato da tre diverse prospettive: come oggetto, come significato del movimento esterno/interno e come la Luce stessa. Per coloro che ricercano rivelazioni spirituali nel mondo fenomenico, il Lingam, così come altri simboli...

Ulteriori connessioni tra Scienza e Fede - parte seconda

E' lo Spirito di Dio che sostiene attivamente ogni forma e forza nell'Universo; eppure Egli esiste, trascendente e distante nell'estatico vuoto increato al di là dei mondi dei fenomeni vibratori. (Qui si parla di un "vuoto" antecedente le Brane e le stringhe, quindi, al di là dei fenomeni vibratori ad esse connessi). Dio conosce che le anime fatte a Sua somiglianza si eleveranno alla fine al di là di ogni identificazione con i sensi, e si riuniranno a Lui (Dio informale, l'Assoluto). Riguardo alla Trinità della natura di Dio quale Padre, Figlio e Spirito Santo (Sat, Tat, Aum nelle Scritture indù), abbiamo la seguente interpretazione. Dio Padre è l'Assoluto, Dio informale, il Non Manifestato, che esiste al di là della creazione vibratoria (l'Assoluto che è antecedente lo scontro tra Brane e quindi antecedente il Big Bang e le stringhe vibranti); Dio il Figlio è la Coscienza Cristica (Brahma) che esiste nella creazione vibratoria (Dio formale, che ha dat...

Su alcuni concetti inerenti Scienza e Fede

Essere salvati significa essere liberati dalla coscienza dell'ego, comprendendo che Dio è la sola, unica ed eterna Verità: l'unica realtà dietro ogni azione, pensiero e sentimento di tutti gli esseri e di tutti gli oggetti "apparentemente inanimati" nell'Universo. Il nostro piccole sé egoico sarà con noi fino a quando finalmente abbatteremo le mura di cinta delle nostre autodefinizioni limitanti ed espanderemo la nostra coscienza per divenire una cosa sola con l'eterna, vera Fonte di tutti gli esseri, cioè Dio, lo Spirito Supremo: Sempre esistente, Sempre cosciente, Sempre nuova Beatitudine. ( Infinito, Onnisciente ed Eterna Beatitudine, così come l'Universo ciclico ed il vuoto perturbativo di stringa antecedente la Creazione materiale ). Nella libertà eterna, come è stato già detto, la nostra autoconsapevolezza non è mai perduta: viene soltanto espansa all'infinito, fino all'unione con lo Spirito Cosmico. In Dio, nulla è perduto. Sebbene l'ego...