Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta vuoto perturbativo di stringa

L'Universo di Stephen Hawking: tra Scienza e Fede

L'Universo di Stephen Hawking: tra Scienza e Fede. L'Universo ha bisogno di un Creatore? Secondo il celebre astrofisico e matematico inglese Stephen Hawking, no "l'universo può essersi creato da sè, può essersi creato dal niente" e dunque "non è stato Dio a crearlo". Come Darwin sembrò smentire l'esistenza di Dio con la sua teoria sull'evoluzione biologica della nostra specie, adesso Hawking vuole smentirla anche dal punto di vista della fisica. Nel suo libro più famoso "Dal Big Bang ai buchi neri", l'astrofisico aveva cercato di spiegare che cosa accadeva "prima" del Big Bang, ossia prima che nascesse il tempo, lasciando il quesito irrisolto. Ma nella sua nuova opera, intitolata "The Grand Design" (Il Progetto Grandioso), scritta insieme al fisico americano Leonard Mlodinow, lo scienziato offre la risposta: anzichè essere un evento improbabile, spiegabile soltanto con un intervento divino, il Big Bang fu "u...

L'Amore e Dio: L'Universo tra Scienza e Fede

La luce della vita è divinità. Dio afferma che noi siamo un frammento del suo eterno Sé: ogni individuo è una scintilla del Divino. Il Signore aderisce sempre alle sue leggi, alle regole ed ai regolamenti che Egli stesso ha emanato. Per Dio l'intero Universo è il suo "tempio". Così qualunque cosa accada, qualunque sia il luogo, accade nel suo tempio. Il Cosmo è la sua forma: Egli è immanente. La Coscienza Universale è "ovunque": davanti e di dietro, di sopra e di sotto, ovunque vi sia "vita". " Non c'è luogo ove io non sia. Non c'è tempo in cui io non sia presente ", dice il Signore. Dio avvolge il creato, la materia grossolana ( materia --> stringhe fermioniche. I fermioni sono le particelle di materia come l'elettrone, il protone ed il neutrone ) e quella sottile ( energia --> stringhe bosoniche. I bosoni sono le particelle portatrici di energia come il fotone, il gravitone ed il gluone ), il concreto e l'astratto. L...

L' Amore, il Cristo, la Creazione e la Dissoluzione: L'Universo tra Scienza e Fede

All'interno della realtà che ci è nota, noi ed il Cristo siamo onde diverse di un medesimo oceano che, attraverso il movimento, manifestano il loro dinamismo ( è chiarissima qui la connessione con le stringhe che, attraverso la loro vibrazione, manifestano la loro attività creatrice ). L'onda del Cristo è lenta è lunga, mentre la nostra è alta, furiosa e spumeggiante. Anche se le caratteristiche delle onde sono diverse, esse fanno pur sempre parte del medesimo oceano e quando la tempesta fenomenica si sarà quietata, anche le onde spariranno, quella del Cristo e la nostra, e ciò che resterà sarà sempre l'oceano. L'oceano non avrà mai subito alcuna modificazione e la chimica delle sue onde sarà la stessa. Noi ed il Cristo siamo Uno. Gli uomini e gli Avatar (le incarnazioni Divine) appartengono alla medesima condizione coscienziale e se riusciamo a capire che Dio esiste soltanto nella divinità, allora ci sarà anche facile comprendere perchè noi ed il Cristo, noi ed il Maes...

L'Amore, l'Avatar e la Religione Universale: tra Scienza e Fede

La mente è la principale fonte di ricerca, ma può contemplare il Divino soltanto se esso ha una forma. Quindi, coloro che hanno raggiunto l'esperienza della Verità trascendentale sono costretti ad esprimerla attraverso un simbolo che potrà essere compreso e riconosciuto dagli altri. Immagini come la fiamma di una candela, complessi mandala, il crocifisso, il rosario, i volti raffiguranti il Cristo o la Vergine Maria, sono tutte espressioni del sacro linguaggio del simbolismo spirituale, e tali simboli o immagini differiscono l'uno dall'altro in base alla cultura, all'ambiente ed all'epoca di provenienza. Il simbolo del Lingam, è relativamente libero da ogni associazione culturale perchè ha una forma che si trova in natura. Il Lingam può essere osservato da tre diverse prospettive: come oggetto, come significato del movimento esterno/interno e come la Luce stessa. Per coloro che ricercano rivelazioni spirituali nel mondo fenomenico, il Lingam, così come altri simboli...

Su alcuni concetti inerenti Scienza e Fede

Essere salvati significa essere liberati dalla coscienza dell'ego, comprendendo che Dio è la sola, unica ed eterna Verità: l'unica realtà dietro ogni azione, pensiero e sentimento di tutti gli esseri e di tutti gli oggetti "apparentemente inanimati" nell'Universo. Il nostro piccole sé egoico sarà con noi fino a quando finalmente abbatteremo le mura di cinta delle nostre autodefinizioni limitanti ed espanderemo la nostra coscienza per divenire una cosa sola con l'eterna, vera Fonte di tutti gli esseri, cioè Dio, lo Spirito Supremo: Sempre esistente, Sempre cosciente, Sempre nuova Beatitudine. ( Infinito, Onnisciente ed Eterna Beatitudine, così come l'Universo ciclico ed il vuoto perturbativo di stringa antecedente la Creazione materiale ). Nella libertà eterna, come è stato già detto, la nostra autoconsapevolezza non è mai perduta: viene soltanto espansa all'infinito, fino all'unione con lo Spirito Cosmico. In Dio, nulla è perduto. Sebbene l'ego...

Ulteriori connessioni tra Scienza e Fede

L'essenza dello Spirito Supremo è: sempre esistente, sempre cosciente, sempre nuova Beatitudine. Perchè Dio ha creato l'Universo? Per il Maestro Yogananda la risposta era: "Lo creò per poter godere di Se Stesso attraverso molti". Qual'è l'essenza di quel godimento, l'essenza della Beatitudine? E' il godimento calmo, illimitato, immobile ma sempre entusiasmante, dell'essenza del proprio Essere, continuamente mutevole ma essenzialmente immutabile, sempre nuovo eppure eternamente lo stesso, autoesistente, non causato, la Fonte Suprema di ogni cosa manifesta, la Perfezione Assoluta, un appagamento perfettamente "godibile oltre l'immaginato". La Pura Beatitudine è la realizzazione dell'Amore disinteressato per il Sé Infinito. Dio ha creato l'Universo non soltanto mediante la Sua coscienza, ma anche attraverso il Suo amore perfetto per le manifestazioni della Beatitudine Infinita in tutti gli esseri. Come ci ha creati Dio? Egli ci h...

Riflessioni su Scienza e Fede tratte dalla Bhagavad Gita - parte III

La luce interiore è "supremamente fulgida", più splendente - come dice la Gita - di mille soli. Essa fa fremere l'anima di gioia. L'anima sa di essere, essa stessa , quella luce, così come nell'udire l'AUM sappiamo di essere, noi stessi , quella Vibrazione Cosmica. Così come la vibrazione dell'AUM fa vibrare le corde del nostro essere, anche la luce fa fremere la nostra coscienza con la consapevolezza di essere Luce. Questo fulgore, come di "mille soli", si fonde in raggi multicolori che "si presentano in modo sempre nuovo" e sembrano provenire da una fontana di forma sferica, i cui raggi si riversano all'esterno da un infinito numero di punti nello spazio. Questa luce vibratoria, che è un aspetto dell'AUM, conduce lo yogi (ricercatore spirituale di qualunque religione che prega e medita sinceramente) al di là di tutte le dualità di maya (l'illusione). Egli raggiunge allora l'unione con il Signore trascendente, "l...